Installazioni
e Distanze di Sicurezza
Nella
scelta del luogo di installazione si dovrà tenere in considerazione:
Manuale
di Installazione del serbatoio AMICO G.P.L.
FONDAZIONE
IN CEMENTO ARMATO
Il serbatoio AMICO G.P.L. è ancorato ad una zavorra di fondazione in
conglomerato cementizio, con geometria e peso idoneo per contrastare
la spinta idrostatica. Il tondino in acciaio zincato di collegamento
del contenitore alla zavorra, assolve la funzione di dispersore di messa
a terra in conformità alle norme C.E.I.. A richiesta possono essere
fornite zavorre prefabbricate addizionali nel caso di terreni con basso
peso specifico e presenza di acqua. CHIUSURA
DEL CONTENITORE
Dopo aver inserito il serbatoio metallico all’interno del guscio montate
le guarnizioni di tenuta, con l’anello tenditore in acciaio zincato
con profilo ad U si chiude in contenitore rendendolo stagno. Per l’eventuale
rimontaggio in sito del coperchio al contenitore, si fornisce a richiesta
un kit di assemblaggio particolarmente utile per la verifica decennale.
SPESSORI IN POLIPROPILENE
Sotto i piedi metallici del serbatoio, per eliminare possibili tagli
e/o danneggiamenti del guscio, vengono montati n. 3 spessori in polipropilene
rinforzati in fibra di vetro.
DISTANZIALI IN POLIPROPILENE
Tra il serbatoio metallico e il guscio vengono inseriti n: 4 distanziali
in polipropilene rinforzati in fibra di vetro che stretti dall’anello
di chiusura in acciaio zincato, bloccano ogni movimento tra serbatoio
e contenitore.
TAPPO DI CHIUSURA
Il tappo di chiusura del contenitore è realizzato in polietilene di
classe 1 di reazione al fuoco, certificato n. 98886 dell’Istituto Giordano
S.p.A. di Bellaria, e resiste ad un carico statico pari 1000 Kg/mq.
Il tappo è progettato in modo da avere all’interno del pozzetto la pressione
atmosferica e, solo in caso di apertura della valvola di sicurezza,
ed in presenza di una pressione superiore a 500 mbar, si sgancia consentendo
la fuoriuscita del gas in atmosfera.
TUBAZIONI DI UTILIZZO
Amico GPL è corredato di tutti gli accessori necessari per l’esercizio
omologati dal Ministero dell’Interno, ed è munito di riduttore di pressione
di 1 e 2 salto in modo tale che dal pozzetto si possa partire con tubazioni
di polietilene a bassa pressione. N.B.: Dopo il montaggio del tubo,
verificare la tenuta dei passatubo.
COLLEGAMENTO EQUIPOTENZIALE
Il pozzetto di servizio contiene inoltre l’attacco per la pinza di collegamento
equipotenziale dell’autocisterna, da collegarsi prima del rifornimento
del gas. Il collegamento equipotenziale sarà posto all’esterno del pozzetto
mediante l’utilizzo del cavo lungo 1.0 mt. da sfilare dopo aver rimosso
il tappo di chiusura. N.B.: Ventilare il pozzetto immediatamente dopo
l’apertura del tappo e prima di ogni altra operazione.
VERIFICHE PERIODICHE
Le prescritte verifiche periodiche si effettuano in sito previa la rimozione
della guarnizione di tenuta del pozzetto con la calotta superiore del
serbatoio inserendo negli appositi passaggi la sonda endoscopica antideflagrante
nonché la sonda ultrasuoni per il controllo degli spessori della lamiera.